A Squella

A poca distanza dal centro di Gerace, affascinante borgo antico si trova A’ squella, ristorante dall’atmosfera cordiale e familiare, che vi accoglierà con il suo stile rustico che preannuncia una cucina genuina e all’insegna della tradizione gastronomica locale.
Lo staff e i proprietari va faranno sentire a casa e sapranno illustrarvi le pietanze in modo soddisfacente, dagli ingredienti alla loro preparazione.
Dagli antipasti al dessert, passando per i formaggi e i legumi, ogni piatto vi trasporterà nelle atmosfere di un tempo dove la pasta fatta in casa e gli ortaggi di stagione erano, e qui lo sono ancora, gli ingredienti alla base di una cucina genuina e ricca di sapore.
Infine, potrete concludere il vostro pasto con l’aromatico liquore al bergamotto, piena espressione delle atmosfere e dei profumi che si respirano nel territorio.

Agorà

Di recente ristrutturazione il locale rispecchia e rispetta le caratteristiche tipiche del territorio in cui è inserito, situato nella piazza di Civita alle spalle dell’antica fontana, l’Agorà (dal greco piazza) si presenta in modo raffinato ma familiare nel contempo; la strutturazione delle sale interne dà la possibilità a chiunque di soddisfare le proprie esigenze.

La prima sala ospita all’incirca 52 coperti, la sala di gala, solitamente preposta a feste e banchetti importanti, all’incirca 70 coperti.
Per meglio cogliere la serietà e la professionalità del nostro lavoro è possibile osservare l’ angolo della pizza cotta al forno a legna, un’ angolo suggestivo e finemente decorato da mosaici in cotto.
Basta poi inoltrarsi per accedere nella terza “saletta” in cui è possibile notare un’atmosfera elegante e particolarmente riservata idonea ad accogliere 30 coperti.

Hami&Pimi

Tra i comignoli e le case antropomorfe di Civita, avvolto da un’intima atmosfera si trova un piccolo bistrot incastonato nelle viuzze del borgo: Hami e Pimi. Nel locale sarà possibile degustare le eccellenze locali: i salumi del Pollino e gli ottimi formaggi caprini e ovini. Le squisite marmellate preparate seguendo la secolare tradizione, immancabili i piatti a base di verdure, cucinate in modo variegato e rispettando le ricette tradizionali ma rese più leggere e digeribili. Gli ospiti sono allietati, inoltre, da una sopraffina selezione musicale, e in numerose serate da musica “live” con artisti nazionali ed internazionali che allieteranno le vostre serate mentre sorseggiate un buon calice di vino prodotto con le uve autoctone. Un locale per tutti indicato anche per le famiglie e i vegetariani.

Il Pino Loricato

Poco prima del Borgo Civitese, percorrendo la strada che segue il brullo colle Marcione, dopo poco si trova il ristorante “Il pino Loricato”. Immerso nel verde, offre una vista perdifiato, da qui infatti si può ammirare il paese disteso sulle rocce, e le spettacolari spire delle gole del Raganello. La struttura, che ricorda le accoglienti baite costruite in altura, vi accoglierà calorosamente. Il padrone di casa, il Signor Giovanni, che vanta una pluridecennale esperienza nel campo della ristorazione, vi farà da anfitrione accogliendovi con la tipica ospitalità civitiota. Al Pino Loricato potrete degustare i più antichi sapori del Pollino: I formaggi ovini e caprini, gli ottimi salumi tra cui merita una menzione il prosciutto crudo tagliato con il coltello come vuole la tradizione, le gustose grigliate di carne, il capretto preparato con le erbe aromatiche tipiche del posto e per i palati più forti le “mazzacorde” tipico piatto preparato con le frattaglie del capretto. Ed infine il fiore all’occhiello una gustosa pizza lievitata 36 ore cotta in un forno costruito più di cento anni fa.

L’ Oste D’ Arberia

All’interno di un immobile del 1919 nasce il progetto familiare de L’oste d’Arberia. Un luogo aperto agli amanti del vino e del buon cibo, ove vige il perfetto connubio di antico e moderno.
L’oste rappresenta l’annoverata esperienza nel campo della sommellerie ed anche della ristorazione di Francesco, il quale insieme alla sua famiglia ha creato il luogo ove poter vivere la cultura d’Arberia, espressione geografica che identifica le comunità italo-albanesi.
L’oste d’Arberia è anche il luogo ove poter degustare i vini che rappresentano il territorio regionale e nazionale. Una parte dell’immobile ospita la cantina, frutto di una accurata selezione che rappresenta il territorio locale, quello regionale e le migliori etichette nazionali.
La parete color vinaccia, posta nel cuore della saletta centrale, vuole essere un tratto distintivo dei nostri migliori vitigni autoctoni, proprio come quello del “magliocco”.
Così come la decisa contrapposizione nel menù tra la tradizione e l’innovazione, fusione di una cucina “semplice” e “rivisitata” pur mantenendo in entrambe non solo una selezione di prodotti biologici, eccellenze che identificano il territorio, ma anche del ciclo stagionale che determina la scelta dei nostri menù.
L’oste d’Arberia vuole essere “attraversata”. 
Non a caso una saletta del tutto riservata dà la possibilità di sostare anche solo per degustare un armonico distillato o per leggere un buon libro.
Inoltre, le salette, in appositi spazi, potranno ospitare artisti che vorranno esporre le proprie opere. Così come il piccolo giardino offre la possibilità di vivere l’esperienza della convivialità a contatto con la natura.

La Bizantina

Per chi arriva nella città di Rossano, centro dall’antico passato bizantino, è d’obbligo far visita ai suoi numerosi e splendidi monumenti come il monastero del Patire, la chiesa della Panaghia, la Chiesa di S. Marco e il Museo Diocesano d’Arte Sacra dove è conservato il Codex Purpureus Rossanensis, prezioso evangelario miniato del VI secolo.
Dopo aver visitato i tanti tesori del luogo, per un pranzo o una cena a base dei sapori della tradizione, non potrà mancare una tappa alla trattoria-pizzeria “La bizantina”, situata nelle immediate vicinanze
della chiesa di S. Marco.
“La Bizantina” sa essere sempre accogliente in ogni stagione; durante l’inverno nel locale si può rivivere un’atmosfera che sa di antico, con i suoi muri in pietra che riportano la mente nel passato, riscaldati dalla fiamma di un camino sempre acceso, mentre in primavera la trattoria-pizzeria “La Bizantina” si trasforma e lascia il posto ad un giardino in fiore a dir poco splendido, dove il sapore di ogni pietanza viene ancor di più esaltato dall’incantevole scenario rappresentato dalla montagna rossanese che fa da sfondo ad ogni pasto.
In tutto questo, eccelle il servizio e la simpatia del titolare, “Il Direttore” e di sua moglie, la cuoca, elementi che rendono questo luogo uno dei più ricercati per gli amanti del gusto e della raffinatezza.  

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