Basilicata

“La Lucania mi pare più di ogni altro, un luogo vero, uno dei luoghi più veri del mondo”

(Carlo Levi)

La Basilicata, territorio unico che sta risvegliando l’interesse di un turismo autentico fatto di ritmi lenti e voglia di tornare alle origini, è una regione che ancora custodisce il privilegio del mistero. Lontana dal turismo di massa, talvolta non semplice da raggiungere, conserva tutto il fascino di una terra fatta di storia e tradizioni, che sa parlare solo a chi vuole conoscerla davvero. Ricca di bellezza, cultura, arte e buon cibo, la Basilicata offre ai suoi visitatori un ventaglio di alternative che si adattano a diverse idee di soggiorno. Dalla purezza ruvida di Matera, città incantevole d’estate e magica d’inverno, ai borghi arroccati come Acerenza tra i più belli d’Italia, fino alle spiagge bianche di Maratea e ai paesaggi incontaminati dove praticare trekking ed escursioni, ognuno può trovare la propria dimensione da vivere in questa regione che ha tanto da dare.

Affacciata sul Tirreno e sullo Ionio, incastonata tra Puglia, Campania e Calabria, la Basilicata aspetta paziente i viaggiatori appassionati che scelgono di farle visita. Questa regione, immersa nel cuore del profondo Sud Italia, conserva ancora intatti luoghi, contrade e conformazioni geografiche che hanno attraversato secoli di storia e che aspettano solo di essere scoperti. Il territorio della Basilicata ha una conformazione prevalentemente montuosa e collinare. Tuttavia non mancano vallate, boschi, spiagge bianche o rocciose che si susseguono e si alternano dando vita a ricchi contrasti, difficili da trovare altrove. Terra antica, che affonda le sue origini in tradizioni agricole e pastorali che ancora vivono nel tempo, ospita luoghi testimoni di antichi ricordi: l’altopiano del Metaponto, che per nome e ritrovamenti archeologici ci proietta ai tempi della Magna Grecia, il parco delle Murgia, dove il legame tra uomo e natura si intreccia fin dalla preistoria come dimostrano le grotte, le testimonianze di villaggi e le incantevoli chiese rupestri e, ancora, i borghi e le città di origine medievale (Melfi, Miglionico, Lagopesole ecc..) che con i loro castelli, ci accompagnano alla corte dei Normanni, di Federico II o degli Aragonesi.

Chi visita la Basilicata scoprirà presto che dietro ogni suo angolo si nasconde un’esperienza da vivere ricca di suggestioni, che lascerà ricordi indimenticabili. La varietà del suo territorio, infatti lascia spazio ad attività che mettono d’accordo tutti i tipi di viaggiatori, da quelli avventurosi fino a quelli più romantici, sognatori o amanti dell’arte e della storia. I laghi di Monticchio da attraversare in pedalò, il Parco Nazionale del Pollino e i suoi sentieri perfetti per il trekking, Aliano con i surreali calanchi sono solo alcuni dei luoghi ideali in cui dimenticare i ritmi frenetici della quotidianità per ritrovare se stessi nel contatto con la natura. Cultura e suggestione, poi, si fanno spazio tra i borghi in cui il tempo sembra essersi fermato. Qui è possibile trovare atmosfere e scorci suggestivi di antica memoria: Craco, la città fantasma, la chiesa incompiuta di Venosa o, ancora, i paesini di Castelmezzano e Pietrapertosa da percorrere a piedi o, per i più coraggiosi, sospesi tra cielo e terra vivendo l’esperienza del volo dell’angelo. Inoltre per gli amanti dello sport tra vento e onde non mancheranno attività come kitesurf o sci nautico, nella magnifica zona del Metaponto.

Racchiudere in poche righe i sapori della Basilicata sarebbe impossibile, ma non potevamo fare a meno di tracciare una panoramica sulle sue tradizioni gastronomiche locali dal gusto inconfondibile. La cucina tipica di questa regione è profondamente legata ai frutti della propria terra e si fonda su piatti semplici, dagli ingredienti talvolta “poveri” e proprio per questo veri e autentici. I peperoni cruschi, ovvero croccanti perché essiccati e fritti in olio d’oliva, accompagnano piatti a base di carne come il Cutturiddi (agnello cotto con cipolle) o a base di pesce come il baccalà che nelle sue tipiche e disparate varianti arricchisce le tavole lucane in tutte le stagioni. Fave e cicorie si uniscono in una pietanza dai veri sapori contadini di una volta e si lasciano accompagnare da vini rossi corposi e dal pane, quello di Matera: alto, con una crosta fragrante e una mollica morbida e vaporosa. E il dolce? Sarà difficile scegliere tra la torta di ricotta, i taralli dolci, i “chinulidd” (ovvero panzarotti ripieni di crema alle castagne), i biscotti alle mandorle, i biscotti al vino cotto... E l’elenco potrebbe continuare ancora, tanto che assaggiarli tutti potrebbe essere una vera e propria sfida.

Come ogni terra antica, la Basilicata è ricca di eventi fortemente legati alle origini e alle tradizioni locali. Tuttavia non mancano iniziative più moderne e mondane. Uno degli eventi più suggestivi è il rito del Maggio che si tiene nei giorni prossimi alla Pentecoste presso Accettatura, paesino in provincia di Matera: il rito celebra l’unione (matrimonio) tra un agrifoglio e un cerro, abbattuti e poi uniti insieme, durante una cerimonia che ha il sapore di una festa popolare e che simboleggia il legame tra uomo e natura. Altra affascinante manifestazione è la sfilata dei turchi che ha luogo a Potenza il 29 maggio in onore di San Gerardo: il Santo, secondo la leggenda, avrebbe assistito il popolo lucano durante un’invasione turca nell’anno 1111 d.C. provocandone la fuga: per le strade della città sfilano uomini in costume turco a piedi e su carri. Naturalmente, sagre di paese non possono mancare. Per citarne solo alcune, ricordiamo la sagra della Podolica di Pescopagno (in provincia di Potenza) che si tiene a luglio in onore del caciocavallo podolico locale. In agosto, invece, presso Senise (Potenza) troviamo l’ormai celebre Strittul’ ru zafaràn – Il vicolo del peperone, sagra che celebra il Peperone Igp, protagonista dei sapori lucani. Accanto a questi eventi tradizionali, festival e manifestazioni culturali diventano sempre più interessanti e numerosi: il Pollino Music Festival (ad agosto) o Percorsi enogastronomici e Cantine Aperte, che soprattutto in autunno interessano vari borghi e paesi lucani. Tante altre iniziative sono presenti in Basilicata, in quasi ogni periodo dell’anno. Grazie alla voglia di valorizzare e far vivere un territorio unico al mondo, il viaggiatore, insieme alla popolazione locale, può scoprirne tutta l’essenza e i valori, per poterli conservare e tramandare ancora attraverso i secoli.

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