Agriturismo Colloreto

Paesaggi incontaminati e cucina tradizionale si fondono presso l’Agriturismo Colloreto e creano un piccolo gioiello nel Parco Nazionale del Pollino. Si raggiunge l’a struttura uscendo dall’Autostrada A3 (uscita Morano Calabro), e seguendo le indicazioni che condurranno agilmente, attraversando un piccolo bosco, sino all’Agriturismo, incastonato nel verde del Parco Nazionale.
Questa location offre a tutti i suoi visitatori un soggiorno in pieno relax, sia esso di poche ore (magari per un pranzo in famiglia), oppure prolungato, regalando agli ospiti un’esperienza unica nel suo genere.
Ogni camera è unica, dalla singola al mini appartamento per famiglie.
La cordialità dello staff vi condurrà attraverso un percorso di degustazione della buona cucina tipica dei luoghi incontaminati in cui un tempo fioriva il Monastero di Colloreto.
Per chiunque voglia degustare i piatti, mani esperte prepareranno le migliori ricette della tradizione, con i prodotti di stagione dell’azienda, coltivati sapientemente negli orti o cresciuti tra i pascoli.

Albergo Merùo

Se anche tu sei entrato in questa pagina è perché ti starai chiedendo: – Ma come si chiama questo posto?Merù? ,”Meri”? Machiiiiiii?

Mi chiamo Merùo con l’accento sulla u, e adesso, caro lettore,continuerai a chiederti: che vorrà dire? Potresti rimanere incantato o semplicemente deluso dal suo significato, concordare o dibattere, infondo prende spunto da una supposizione sull’origine del toponimo Morano,fatta da Gaetano Scorza, il quale lo fa derivare dal verbo greco “merùo” = raccogliere insieme, per la posizione delle case ammonticchiate l’una sull’altra.

Per evitare equivoci e fraintendimenti meglio precisare che si tratta solo di una teoria, nella lingua greca non si ha riscontro alcuno, se non in Teocrito con il significato di “abbarbico”.

Come avrai capito, qualora stessi continuando l’avvincente lettura, ti troverai di fronte ad un Albergo 4 stelle che già dal nome definirei “un po’ particolare”, così come particolare e strategica è la mia posizione abbarbicatosu una collina.

Chi è passato di qui sostiene che io sia stato curato nei minimi dettagli,ma la verità è che sono stato fatto in un’altalenare di sentimenti e paradossalmente credo che sia proprio questo il mio fascino, perché Merùo (lo ripeto per allenamento mnemonico) non è solo stanze, per la precisione 13,ma emozione.

Basta osservare, scrutare, aprirsi e connettersi (senza avere la password) e tutto ti parla. Ammetto che possa sembrare un po’inquietante, ma è questo che mi rende,scusate l’ego, un respiro d’arte, direi quasi un museo, dove alla funzione principale del pernottamento si aggiunge quella del racconto dettagliato e minuzioso di ogni dipinto o oggetto creato.

Questa è la mia essenza, l’essenza di Meruò, l’insieme di tutte le anime che hanno dato incondizionatamente, sacrificando spesso il loro tempo ed offrendolo in dono per condividerlo con il mondo, quello che casualmente o volontariamente entrerà in queste mura.

E se oggi,i più temerari che si sono qui fermati,hanno confermato, con estremo mio stupore, aver percepito davvero un senso di accoglienza, possiamo dire che il nome, seppur nelle sue difficoltà, ha centrato il suo obiettivo: raccogliere insieme, accogliere!

B&B Matilde

Dotato di parcheggio privato in loco senza costi aggiuntivi, il B&B Matilde sorge nel Parco nazionale del Pollino, a Mormanno, a 27 km da Diamante.In alcuni casi affacciate sul giardino o sulle montagne, le camere dispongono di bagno privato, accappatoi e set di cortesia. Il B&B Matilde mette inoltre a disposizione la connessione WiFi gratuita in tutte le aree. La struttura presenta anche una cucina in comune.San Severino Lucano e Maratea distano rispettivamente 20 e 23 km dal B&B Matilde.

Dhafna

Scrive Ovidio nelle Metamorfosi (I, 555-559): “Apollo l’ama, e abbraccia la pianta come se fosse il corpo della ninfa; ne bacia i rami, ma l’albero sembra ribellarsi a quei baci. Allora il dio deluso così le dice:” Poiché tu non puoi essere mia sposa, sarai almeno l’albero mio: di te sempre, o lauro, saranno ornati i miei capelli, la mia cetra, la mia faretra”.

Il Bed & Breakfast “Dhafna” si trova nel cuore del centro storico di Civita (Cosenza), un piccolo borgo di cultura italo-albanese arroccato ai piedi del Parco Nazionale del Pollino. Il luogo è una perla immersa in paesaggi mozzafiato e scenari fiabeschi modellati dalla natura nel corso dei millenni.

Il B&B Dhafna è a pochi passi dal celebre Ponte del Diavolo e dalle cosiddette Gole del Raganello, meta ogni anno di numerosi turisti.

Il suo nome, che nella lingua arbëreshe, vuol dire lauro, si collega al mito della ninfa Dafne, figlia del dio fluviale Ladone e della Terra, che per sfuggire alle insidie di Apollo fu trasformata in un albero di alloro.

La struttura che ospita il bed and breakfast, di proprietà dei fratelli Giacomo e Anna Maria Fasanella, è stato oggetto di un restauro completo che ha riportato alla luce la bellezza dei particolari rispettando l’architettura originaria. I soffitti con travi in legno, le pavimentazioni e la ricercatezza delle finiture, uniti al servizio di accoglienza sono il presupposto ideale per passare una o più notti nel massimo comfort.

La zona è molto tranquilla silenziosa e panoramica ed è, inoltre, ideale per chi cerca una sistemazione in un ambiente informale ma al contempo comodo ed accogliente, sia per un romantico weekend in coppia che per gruppi di amici o famiglie.

La struttura si sviluppa su due livelli ed è composta da una sala colazione e da tre camere che dispongono di bagno privato con doccia e sono state realizzate con la massima cura e arredate con materiali di pregio. Dispongono tutte di Tv, biancheria completa letto-bagno, aria condizionata e wi-fi gratuito. Il prezzo comprende pernottamento, prima colazione, biancheria completa letto-bagno, consumi e pulizie finali.

Le accoglienti e confortevoli camere di Dhafna e la sua posizione centrale offrono un connubio felice per chi vuole vivere e scoprire le varie opportunità che il centro storico di Civita e i suoi affascinanti panorami possono offrire.

Il Belvedere

Sulla terrazza naturale che si affaccia direttamente sulle gole del Raganello sorge “Il Belvedere”, un confortevole B&B di prima categoria, nato dalla attenta ristrutturazione di uno storico palazzo civitese.
Dal B&B si gode di un panorama impressionante: si può osservare uno scorcio del mar Ionio con Sibari e, dalla parte opposta, alcuni dei monti del PARCO NAZIONALE DEL POLLINO che circondano il borgo medievale di Civita.
Le camere, tutte elegantemente arredate, richiamano nella mobilia la storia antica dell’edificio.
A prendo poi le finestre si può osservare l’imponente Timpa del Demanio che domina il paese e ascoltare lo scorrere dell’acqua del torrente Raganello.
Il Belvedere dispone di una accogliente sala per la prima colazione in cui poter gustare la fragranza dei cibi tipici fatti in casa, prodotti da forno dolci e salati, genuine marmellate e succhi di frutta.
Inoltre, gli ospiti potranno scegliere di affidarsi – per le escursioni – alle guide naturalistiche esperte con cui collabora la struttura, per visitare il PARCO NAZIONALE DEL POLLINO e tutte le meraviglie che esso contiene.
Su richiesta si effettua servizio navetta tra Civita e l’autostazione di Castrovillari, la stazione ferroviaria di Sibari e l’aeroporto di Lamezia Terme.

Il Granaio

Situato nella centralissima piazza di Civita, troviamo il Granaio, B&B ricavato ristrutturando un antico palazzo del borgo. La “Signora Rina”, proprietaria della struttura, vi aspetta per sorprendevi con la sua calorosa ospitalità, e le sue ottime prime colazioni, che le hanno valso il titolo di “The queen of Breakfast” nomignolo datole dai suoi numerosi ospiti. Del Granaio non servirà menzionare la piacevolezza della struttura o i moderni comfort a disposizione dell’ospite; del granaio ricorderete la gentilezza e il sorriso della proprietaria che vi delizierà con il suo modo di fare, e con la sua cucina fatta di marmellate fatte in casa, di torte preparate con ingredienti a km0 e seguendo l’antica maestria tipica delle massaie del sud: una garanzia insomma per chi vuole visitare il parco nazionale del Pollino.

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