Castelbuono

Castelbuono

Stradine in pietra, palazzi antichi, arcate pittoresche che si rincorrono nel nucleo antico del paese e tanta storia, sono questi gli elementi che rendono il borgo di Castelbuono (PA) una piccola perla da scoprire lentamente lasciandosi catturare dal suo ricco patrimonio, che riempie di sorprese ogni angolo cittadino.

Castelbuono è un comune dell'entroterra palermitano, famoso per la sua autenticità di borgo e anche per la rara produzione della Manna, ottenuta dalla corteccia del frassino. Dal punto di vista del territorio la sua posizione è molto particolare: la città è, infatti, situata nella vallata delle Madonie, tra le altezze di Pollina, San Mauro, Geraci, e diverse zone boschive in cui abbondano querce, castagni, ciliegi, frassino. Le sue origini sono antichissime e risalgono al neolitico. Il passaggio delle diverse epoche all'interno del borgo è ancora testimoniato dalle sue strade, dai suoi edifici e da tanti piccoli dettagli che raccontano, al viaggiatore che saprà leggerla, una storia lunga secoli.

Una delle prime esperienze da fare a Castelbuono è sicuramente visitare il centro storico: questo accoglie il visitatore con le sue tipiche stradine e le sue atmosfere antiche, fino a condurlo verso due delle sue attrazioni principali, ovvero il Castello dei Ventimiglia e la chiesa annessa “Matrice Vecchia”, dedicata alla SS. Maria Assunta, in cui è conservata la reliquia del teschio di S. Anna. Il castello risale al 1300 circa si sviluppa su tre piani più il sotterraneo (attualmente ospita il Museo Civico), mente la cappella annessa è del Seicento ed è un piccolo gioiello che esplode di stucchi e sculture barocche che ne invadono ogni spazio. La Matrice nuova è, invece, la Chiesa della Natività di Maria, e anche questa merita una visita. Gli amanti della natura e delle escursioni, inoltre, potranno visitare il Parco delle Madonie (di cui fa parte anche Castelbuono): un’area naturale protetta che ospita tantissime specie vegetali, alcune delle quali presenti solo in Sicilia. Il parco può essere percorso a piedi, ma anche in bici o a cavallo ed è possibile ammirare i mulini, i casolari e le grotte naturali.

A Castelbuono troviamo una cucina siciliana caratteristica e, se vogliamo, insolita o almeno diversa da quella che tutti potremmo aspettarci. Il borgo, infatti, essendo collocato nell’entroterra offre prodotti un po’ diversi dalle città di mare, ma anche qui troviamo ottimi pistacchi, mandorle, agrumi e uva passa ideali soprattutto per dolci e dessert. Come primi piatti meritano un assaggio la pasta con le sarde e la pasta al pesto siciliano, un pesto dal colore rosato, perché oltre agli ingredienti classici prevede l'aggiunta di pomodorini ramati e mandorle. La valle delle Madonie è celebre per i funghi e il basilico e proprio i funghi sono alla base di primi piatti gustosi e sono ideali anche da mangiare da soli. Un altro piatto tipico della provincia di Palermo e del borgo di Castelbuono sono le polpette ai finocchietti, ricotta e caciocavallo, mentre tra i dolci non può mancare la pasta di mandorle, anche se a Castelbuono il dolce per eccellenza è la testa di turco, tipico soprattutto del Carnevale, che secondo la leggenda fu ideato per festeggiare la liberazione dagli arabi, grazie ai Normanni. Il dolce è fatto da sottilissimi strati di pasta fritta, farciti con crema aromatizzata alla cannella e ai limoni siciliani. Ottimo per concludere i pasti, magari accompagnato da un bicchierino di marsala. Inoltre un alimento davvero tipico è la manna, che viene usata in varie ricette come dolcificante puro e naturale.

A Castelbuono, uno dei periodi più attesi dell’anno è il Carnevale, che si festeggia con il “Veglione Castelbuonese” in cui è organizzato lo spettacolo delle maschere: degli attori mascherati recitano scene satiriche, molto spesso legate alla vita del borgo, in un'atmosfera allegra e goliardica. In occasione del Corpus Domini, invece, si svolge l’evento “Carti rizzi”, ovvero una particolare e lunga infiorata realizzata con la carta. Il tappeto colorato raffigura scene sacre e fiori e si dispone per circa 2 Km lungo il centro storico. A cavallo del 25 luglio c’è la festa patronale di Sant’Anna, una festa patronale tipica che si apre con la processione della statua della Santa e prosegue con intervalli musicali, per poi concludersi con lo spettacolo dei fuochi d’artificio. Ad agosto c’è il Castelbuono Jazz Festival, che prevede appuntamenti all’insegna della musica, fatti di concerti e spettacoli. In ogni periodo dell’anno, invece, escursioni e passeggiate sono organizzate da guide e da associazioni locali nel Parco delle Madonie con i suoi numerosi sentieri tra alberi monumentali, agrifogli giganti e scenari suggestivi, come le imponenti Gole del Tiberio scavate dal fiume Pollina, a strapiombo su pareti di roccia.

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