Costa dei Saraceni

La costa dei Saraceni, un luogo dal nome evocativo, è un gioiello in cui spiccano il colore azzurro del mare cristallino e il verde vivido, tipico di una natura incontaminata. Meta ideale per chi sogna di visitare paradisi marini immersi nella storia e nella cultura di una terra autentica, offre paesaggi sempre diversi e una vastissima gamma di esperienze da non perdere per un viaggio unico.

La Costa dei Saraceni, in Calabria, è un bellissimo e suggestivo tratto costiero in provincia di Crotone, che dà sul Mar Ionio, delimitato a nord dal fiume Neto e a sud dal fiume Tacina. Il tratto, sul lato sud-est della costa calabra, comprende le località di Cariati, Cirò Marina, Torre Melissa, Strongoli, Crotone, Colonna, Isola di Capo Rizzuto e Le Castella. Il territorio presenta un’alternanza di promontori e golfi con lingue di spiagge più o meno ampie, mentre l’entroterra è prevalentemente collinare, con altezze che non superano i 300 metri e vanno dalle pendici orientali dell’altopiano della Sila, fino al litorale. Molte zone, inoltre, conservano ancora un aspetto selvaggio e incontaminato con una ricca e variegata vegetazione. L’intera zona fu interessata da insediamenti umani fin da tempi antichissimi, come dimostrano i ritrovamenti greco-romani e quelli successivi di epoca bizantina. Il nome della zona si deve alle continue incursioni dei Saraceni che tentarono a più riprese di conquistare il territorio. La vegetazione costiera è composta da un vasto tratto di pineta confinante con il mare: questo è caratterizzato da bellissime spiagge dalle acque cristalline, i cui fondali da bassi e sabbiosi diventano ciottolosi e profondi. La costa dei Saraceni è una meta ideale per chi ama il mare e la natura incontaminata, caratteristiche che si ritrovano in tutti i comuni e le città comprese nell’area; in particolare tra Capo Donato e Le Castella c’è l’area protetta della Riserva Marina di Capo Rizzuto, una zona in cui la pesca è limitata e per questo i fondali regalano un grande spettacolo di flora e fauna marina.

Cosa fare sulla Costa dei Saraceni dipenderà solo dalla vostra idea di viaggio: le attività e le esperienze da provare, infatti, sono tantissime data l’estensione e la ricchezza del territorio. Innanzitutto, ogni città è un tesoro da scoprire e visitare paesini e centri abitati sarà già di per sé un’esperienza entusiasmante: Cariati con la sua natura rigogliosa e le sue spiagge da Bandiera Blu è un paesino ricco di storia e il borgo medievale sul mare il seicentesco Palazzo del Seminario e l’antica cattedrale di San Michele Arcangelo che ora appare in forme neoclassiche meritano sicuramente una visita. A Cariati sarà possibile anche vivere un’avventura all’insegna del canyoning e del rafting presso il torrente Morenile, un corso d’acqua dotato di cascate che sembrano essere scivoli d’acqua naturali. Crucoli, invece, famosa per la lavorazione dei tessuti è divisa tra terra e mare: sorge su un promontorio che ospita i resti di un castello normanno, ma arriva fino al mare, d'un azzurro brillante e cristallino. Crucoli, inoltre, ospita il Bosco di Gatta (in località Crucoli Torretta) dove fare escursioni e passeggiate nel verde della macchia mediterranea. A Cirò Marina, invece, il profumo della pineta si fonde con quello del mare, mentre la vicina foce del fiume Neto, situata in un’area protetta, ospita aironi e altri uccelli selvatici. Inoltre Cirò è città del vino: interessata durante l’anno da manifestazioni ed eventi tematici, ospita sul suo territorio cantine e aziende vinicole da conoscere e sperimentare. Crotone, città di origine greca il cui museo archeologico è assolutamente da vedere, presenta tra le sue varie attrattive un bel lungomare godibile sia di giorno che di sera, durante rilassanti passeggiate estive. Poco lontano c’è il sito archeologico di Capo Colonna, che merita una vista: emblema del luogo è l’unica colonna superstite dell’antico tempio di Hera Lacinia, che da sola basta a suggerire le antiche e maestose bellezze perdute. Infine Isola Capo Rizzuto e Le Castella con il loro mare incontaminato particolarmente adatto allo snorkeling e con il castello Aragonese del XV secolo che pare quasi emergere dalle acque, rappresentano il modo migliore per concludere questa carrellata di bellezze il cui elenco potrebbe ancora continuare.

La cucina tradizionale sulla Costa dei Saraceni comprende una grande varietà di ricette e piatti tipici. Molti sono quelli tradizionali di tutto il territorio calabro, altri invece sono più peculiari e più strettamente legati ad una zona o a un comune specifico. Come in tutta la regione, infatti, anche sulla Costa dei Saraceni si consumano i prodotti della terra come pomodori (freschi, ma anche e soprattutto essiccati), melanzane da mangiare sott’olio o ripiene, olive, funghi e peperoncini: da questi ultimi, piccanti e profumati, se ne ricava anche un olio (olio santo) o una polvere, usati come condimento per varie pietanze. I formaggi hanno una lunga tradizione che riguarda ingredienti e metodi di lavorazione, tra tutti spicca il pecorino crotonese, fatto con latte misto di pecora e capra, prodotto in particolare a Strongoli e a Isola di Capo Rizzuto. Ancora oggi, su tutto il territorio, continua la tradizione della pasta fatta in casa: la lagane con i ceci o con i fagioli sono uno dei piatti principali della cucina locale e i fusilli conditi con sughi o meglio ragù di carne e salsiccia sono una pietanza irrinunciabile. Tra le pietanze caratteristiche, poi, ritroviamo le sardelle, detto anche “caviale calabrese” o “caviale dei poveri”, ovvero una particolare salsa a base di bianchetti e peperoncino rosso, da spalmare su pane croccante: la città di Crucoli ne rivendica il primato, ma anche Cirò Marina e Cariati si sono distinte in questa produzione. Tra i tanti dolci della tradizione, meritano una menzione i "crustuli", cioè dolci fritti fatti con farina di grano tenero a forma di gnocchi da mangiare ricoperti di miele e la "pitta ‘nchiusa", un dolce a base di noci uva passa e altra frutta secca chiuso in modo che la sua superficie ricordi dei fiori: il suo sapore unico rimanda a un gusto antico che resiste nei secoli. Infine, per concludere i pasti, oltre ai digestivi e agli amari preparati artigianalmente con agrumi o erbe locali è da assaggiare il vino cotto, ottenuto facendo bollire il mosto con le pere, fino a quando non si ottiene un composto corposo e profumato.

Gli eventi, gli appuntamenti e le cose da fare sulla costa dei Saraceni sono occasioni da non perdere, dove l’aggregazione si mescola alla valorizzazione e alla celebrazione dell’identità territoriale. A Crotone, a maggio, ricorre la secolare festa della Madonna di Capo Colonna: durante la seconda settimana di maggio, l’icona bizantina della Madonna è portata in processione per le strade della città e il mercoledì successivo ha inizio la fiera, un mercato rionale assolutamente caratteristico dedicato all’artigianato e ai prodotti locali. L’evento termina il sabato con il pellegrinaggio verso il Santuario di Capo Colonna, in una splendida cornice sul mare. Sempre durante il mese di maggio a Le Castella c’è la sagra delle alici, un cibo che gode di una storia lunga e che, storicamente, viene consumato in tanti modi diversi. Ad agosto, a Cariati è possibile partecipare alla Sagra dei Prodotti Tipici, dove canti, balli e musiche popolari accompagneranno la degustazione di prodotti tipici locali. Lo stesso comune, sempre ad agosto, ospita altri due eventi simbolo: la Regata dei Gozzi, che vede gareggiare i partecipanti su piccoli e pittoreschi gozzi colorati e la Festa di San Rocco, il 16 agosto, suggestiva processione in mare, che al tramonto si accende grazie ad un grande spettacolo pirotecnico. A Cirò Marina, ancora ad agosto, si celebra il pesce azzurro con una sagra che esalta questo prodotto, ricchezza del territorio e orgoglio locale. Infine, a Strongoli, a novembre si tiene una sagra che celebra i sapori autunnali e, in particolare, un prodotto tipico: le crespelle (un impasto dolce e fritto, che vanta una lunga tradizione culinaria). Questa sagra è dedicata, oltre che a questa bontà gastronomica, anche al vino novello, che in Calabria è spesso al centro di tante manifestazioni ed eventi dedicati, non solo sulla costa dei Saraceni, ma su tutto il territorio, sinonimo di un rinnovato interesse per la produzione vinicola locale, che sta riscontrando sempre più consensi e riconoscimenti.

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