Trekking urbano, un modo alternativo per esplorare la città

Sempre più spesso si sente parlare di trekking urbano (urban trekking o urban hike), un termine che vede l’unione della componente esplorativa e avventurosa con la dimensione cittadina. Ma cos’è di preciso il trekking urbano e come viene praticato?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare un passo indietro e tornare a qualche decina di anni fa, quando le modalità di viaggio erano piuttosto standardizzate e le attività da praticare durante soggiorni e gite fuori porta rientravano in un insieme piuttosto ristretto e ben classificato.
I viaggi erano considerati quasi un lusso, o comunque un’occasione speciale, e si preferivano le mete inserite nei circuiti turistici più frequentati e famosi. Con il passare del tempo e grazie ai mutamenti avvenuti a livello economico e sociale, viaggiare è divenuto più facile e accessibile, nuovi desideri di viaggio sono nati nel grande pubblico e mete mai considerate prima sono state introdotte in tour e pacchetti turistici in modo da poter assecondare le aspettative di ogni tipologia di viaggiatore.

In questo scenario troviamo l’urban trekking, che si pone come un modo alternativo di visitare, conoscere e vivere un centro urbano, oltrepassando il classico concetto di visita guidata che va ad arricchirsi di una vena avventurosa e dinamica.

Quando parliamo di Urban Trekking

Il trekking urbano è dunque una visita a piedi alla città in cui il senso della scoperta, dell’esplorazione e della meraviglia rivestono un ruolo fondamentale e slarghi, punti panoramici nascosti e stradine secondarie diventano delle piacevoli deviazioni al percorso che conduce verso i luoghi più conosciuti. Il trekking urbano è un’esplorazione del territorio praticata senza remore e pregiudizi, con la consapevolezza che conoscere una città, un borgo o un paese significa anche perdersi nei suoi luoghi più remoti, da attraversare con energia e vitalità proprio come si fa durante le escursioni di trekking naturalistico.

Questa attività, essendo molto particolare (e relativamente giovane, dal momento che nasce ufficialmente a Siena nel 2003) non è adatta a tutti, per questo molti preferiscono svolgerla da soli o in gruppi ristretti, naturalmente sempre equipaggiati di scarpe comode e zaini ergonomici.
La mappa della città?
Utile da tenere in tasca, ma da consultare il meno possibile per rendere l’esperienza ancora più entusiasmante!

Consulta i nostri pacchetti e scegli quali città visitare praticando trekking urbano.